Cosa sono le caldaie a cippato? Quante tipologie esistono in commercio?

Nella grande famiglia delle caldaie, e in particolare nella categoria di quelle a biomassa, rientrano le caldaie a cippato. Si tratta di un’ottima soluzione per assicurare il riscaldamento (domestico e non) e garantire un certo calore attingendo a scarti di lavorazione del tutto naturali. Ma cosa sono le caldaie a cippato? Quante tipologie esistono in commercio?

Che cosa sono le caldaie a cippato?

Le caldaie a cippato sono una particolare tipologia di sistema di riscaldamento a biomassa.

Le caldaie a cippato possono essere istallate tanto all’interno di piccoli contesti, si pensi ad abitazioni domestiche quanto in ambienti più grandi.

Esistono caldaie a cippato il cui funzionamento avviene in maniera completamente automatica.

Tale automazione non concerne solo l’accensione e/o lo spegnimento, ma anche le procedure di pulizia della struttura e degli scambiatori.

In particolare, la pulizia completa di questo tipo di impianti deve avvenire ogni anno, ma è indispensabile procedere con lo svuotamento del raccogli-cenere ogni mese.

L’accensione può avvenire sia manualmente che automaticamente, attraverso l’impiego di dispositivi elettrici, oppure di un combustibile liquido, fungente da bruciatore pilota.

Con alcune tipologie di caldaia è poi consentito mantenere una piccola quantità di braci all’interno, durante le pause di non funzionamento, così da rendere immediata e facilitata la riaccensione e il riavvio dell’impianto.

Queste caldaie solitamente, vengono collegata ad un boiler di accumulo, mediante uno scambiatore di calore, il quale consente l’apporto di acqua calda anche molte ore dopo lo spegnimento della stessa.

Nel caso in cui l’impianto di riscaldamento venga integrato con i pannelli solari, è possibile anche garantire acqua calda sanitaria durante i mesi estivi.

Le caldaie a cippato possono essere usate non soltanto per la produzione di energia termica, ma anche per produrre elettricità.

C’è da dire però, che per andare a stoccare il combustibile da utilizzare per l’impianto, occorre uno spazio considerevole: ecco perché il loro impiego è consigliato per i grandi complessi (condomini, enti pubblici).

Caldaie a cippato: due tipologie

In commercio è possibile trovarne di due tipologie, distinguibili in base al tipo di combustione e alla potenza erogata:

  • le caldaie a cippato con griglia fissa;
  • le caldaie a cippato con griglia mobile.

Mentre le prime sono più conosciute, poiché più economiche e più semplici da azionare, le secondo invece, si presentano al mercato con un costo più elevato e una struttura più complessa.

Le caldaie con griglia fissa sono in grado di erogare una potenza che è compresa tra i 25 e i 400-500 kW, raggiungibile con l’impiego di un cippato con pezzatura uniforme e umidità inferiore al 30-40%.

Le caldaie con griglia mobile, invece, sono capaci di raggiungere una potenza che va dai 500 kW a diversi MW, con le quali è possibile impiegare vari tipi di biomasse legnose, non omogenee e con un maggiore grado di umidità.

Con differenti potenze disponibili, le caldaie a cippato sono adatte a qualsiasi tipologia impianto ed esigenza, in grado di raggiungere temperature  dell’acqua ideali per riscaldare termosifoni in brevissimo tempo, garantendo un risparmio del 80% e riducendo l’inquinamento ambientale.